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UifNapoli

Chi Siamo
L'Unione Italiana Forense è nata della fusione di CIDAF, AIF e AGIFOR manifestatasi con il congresso costituente dell'Aprile del 1997.

L'esigenza dell'Unione sorse proprio in quegli anni -per certi versi del tutto attuali- in cui l'Avvocatura è stata accerchiata in tutti i suoi aspetti e ridotta a mera espressione burocratica di lavoro autonomo finalizzato al sostentamento.

Nei primi difficili anni nel Foro di Napoli ruolo importante è stato svolto dall'avv. Lucio Marinelli e e dall'avv. Bruno Pezone, che hanno condotto numerose battaglie in difesa della Classe e della comunità di appartenenza.

Dal 2003, anno in cui è stato incaricato l'avv. Marino Iannone di rappresentare l'associazione, l'impegno è volto a rappresentare la figura dell'avvocato come essenziale interprete della realtà in cui opera, baluardo per ogni cittadino, riferimento culturale imprescindibile della propria comunità.

Il 30 ottobre del 2007 è stata inaugurata la sede dell'associazione presso il Tribunale di Napoli con una tavola rotonda a cui hanno preso parte alcuni importanti giuristi del foro di Napoli, tra cui il prof. Orazio Abbamonte, il prof. Francesco Barra Caracciolo, l'avv. Gennaro Lepre.


  

Direttivo
Marino Iannone, Presidente

Guido De Maio, Vice Presidente

Patrizia Maestripieri, Segretario
Camilla Aiello, Consigliere
Pasquale Altamura, Consigliere
Alessandra De Tilla, Consigliere
Gaetano Irollo, Consigliere
Sergio Longhi, Consigliere

Raffaele Monaco, Consigliere



Statuto
Estratto dello Statuto

Art. 1 - Denominazione e sede - È costituita in Napoli, al Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli, piazza coperta, palazzina B, primo piano, l'associazione denominata ''Unione Italiana Forense, sezione Tribunale di Napoli (UIF Napoli)''. Essa è anche organo periferico ed autonomo dell’Unione Italiana Forense (U.I.F). L’associazione acquista ipso facto assoluta autonomia amministrativa, finanziaria, patrimoniale, giuridica ed organizzativa interna.

Art. 2 – Scopo - L'associazione non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Essa ha gli scopi:

c) di rappresentanza degli associati a tutti i livelli nell’ambito della categoria forense e nei confronti delle istituzioni e di tutte le parti sociali;

f) dello studio e divulgazione dei problemi della società moderna per adeguare il diritto sostanziale e le strutture processuali alle esigenze attuali della collettività nazionale e locale ed alle conquiste del diritto italiano, inserendo quanto sopra nel contesto europeo;

g) di provvedere alla formazione ed all'aggiornamento professionale;

h) di rappresentare ed assistere in ogni sede ed a tutti i livelli istituzionali la categoris dell'avvocato, identificato anche come consumatore.